Martedì, Settembre 26, 2017

Sanzioni

SANZIONE PER LA VIOLAZIONE DELLE NORME SUI TITOLI DI VIAGGIO E DEGLI OBBLIGHI CUI DEVONO ATTENERSI GLI UTENTI

I Viaggiatori sprovvisti di documenti di viaggio ovvero muniti di documenti di viaggio  non valido o scaduto sono tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria (Art. 25 comma 1 e 2  L.R.T. 42/1998). La sanzione in forma minima è pari a € 40, se pagata immediatamente o entro 5 giorni dalla data di contestazione e notifica. Se il pagamento della sanzione avviene dopo il 5° giorno ed entro il 60° giorno, viene applicata la sanzione in forma ridotta pari a € 80. A tale importo deve essere aggiunto il prezzo del biglietto a tariffa ordinaria.

Agli utenti sprovvisti di titoli di viaggio che, entro i cinque giorni successivi all’accertamento, presentino alle biglietterie aziendali l’abbonamento personale regolarmente validato in data antecedente a quella dell’accertamento, viene annullata la sanzione elevata al momento dell’accertamento. Non sono assoggettabili a tale regime gli abbonamenti di tipo impersonale e quelli “famiglia”.

Gli utenti sprovvisti di titoli di viaggio che, entro i cinque giorni successivi all’accertamento, presentino alle biglietterie aziendali l’abbonamento personale regolarmente validato in data antecedente a quella dell’accertamento, sono soggetti ad una sanzione amministrativa ridotta rispetto a quelle di cui sopra, pari a € 6. Non sono assoggettabili a tale riduzione gli abbonamenti di tipo impersonale e quelli "famiglia".

Gli utenti sprovvisti di biglietto, in casi eccezionali, potranno regolarizzarsi acquistando, all’inizio della corsa, dall’autista un titolo di corsa semplice, comprensivo di una maggiorazione tariffaria (L.R. 58/95). Tale biglietto deve essere regolarmente convalidato in macchina.

E’ necessario salire dalla porta anteriore, muniti di denaro contato.

Il personale di guida può rifiutare  il servizio di trasporto alle persone non in regola con il pagamento delle tariffe.

Biglietti ed abbonamenti sono equiparati a scontrini fiscali. Pertanto i controlli, che potranno essere effettuati sia in vettura che nelle immediate vicinanze
della fermata di discesa, possono essere operati anche dalla Guardia di Finanza che può applicare  una ulteriore sanzione.

Ai sensi dell’art. 357 del Codice Penale, gli agenti accertatori dell’Azienda, incaricati di espletare le funzioni di controllo dei titoli di viaggio, sono Pubblici Ufficiali. Conseguentemente, il passeggero che rifiuta di declinare le proprie generalità è passibile di denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 651 del Codice Penale (arresto fino ad un mese); chi fornisce false generalità è passibile di denuncia per violazione dell’art. 495 del Codice Penale (reclusione fino a 3 anni).

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